3 agosto - Locarno

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TiCerto che raccontare qualcosa su una sola città in un Cantone che conosco molto bene non è un compito semplice. Mi verrebbe voglia di descrivere il Mendrisiotto, le valli, le montagne,... E invece vi parlerò unicamente di Locarno.

Ad accogliermi, alla stazione della Centovallina, due guide d'eccezione: Francesca e Leila. Per la prima volta in questo tour della Svizzera visiterò una città in compagnia.

La regione del Lago Maggiore è una delle più belle in Ticino e Locarno è la città che preferisco. Conosciuta in tutto il mondo per il Festival del Film (che aprirà le porte nei prossimi giorni), Locarno ha uno stretto legame con i fiori, la camelia in particolare.

Passeggiare tra le vie della città, specialmente in una giornata soleggiata come quella di oggi, è veramente piacevole.

Dalla stazione scendiamo sul lungolago, passeggiata molto bella e che si estende fino a Tenero da un lato e fino ad Ascona (e oltre) dall'altro. Un caffé (per riprendermi dal lungo viaggio in treno di oggi), qualche foto e via in direzione di Piazza Grande.

Tappa obbligatoria davanti al Toro situato nel parco accanto all'ente turistico. Le dicerie trasmesse dalla gente dicono che toccarne i testicoli porti fortuna.

Al lato del parco si trova la "Walk of Fame", camminata lungo la quale si possono vedere le impronte delle mani degli artisti che sono saliti sul palco di Moon and Stars, manifestazione che ha luogo ogni anno in Luglio. Qui si trovano impresse le mani di artisti quali Sting, Santana, Zucchero, Joe Cocker, Bryan Adams, i Gotthard, Ligabue, e svariati altri.

Nell'aria si sente già il ruggito dell'imminente Festival del Film. Bar, negozi e tutta la città abbelliscono i loro spazi, quasi stessero facendo una competizione per la miglior decorazione, con i colori del Leopardo, simbolo della manifestazione.

Risaliamo lungo il Castello Visconteo con il Rivellino, l'antico bastione difensivo opera di Leonardo da Vinci, in direzione della città vecchia. Ancora una volta ci troviamo immersi in un mondo di bar e locali tipici che accolgono turisti e non. Le vie della città vecchia si improvvisano musei a cielo aperto ed espongono creazioni più o meno artististiche sempre in tema "Festival del Film".

Ci dirigiamo verso la Piazza Grande ma prima ci soffermiamo ad osservare la targhetta che indica il livello dell'acqua raggiunto durante l'inondazione del 1868.

Piazza Grande, con portici in stile lombardo, è una delle più ampie e famose piazze della Svizzera. Luogo d'incontro e cuore pulsante della città, ospita commerci, il tipico mercato del giovedì, i concerti di Moon and Stars e le proiezioni serali del Festival del Film.

Terminiamo il giro dirigendoci verso la stazione FFS (che, contrariamente a quanto si potrebbe credere, si trova in territorio di Muralto e non Locarno) e passando davanti alla funicolare che collega Locarno ad Orselina (passando per il Santuario della Madonna del Sasso), luogo dalla quale si gode un'immancabile vista su Locarno e il Lago Maggiore.

Da fare a Locarno

  • L'ente turistico di Locarno e Ascona mettono a disposizione una magnifica guida della regione contenente tutte le informazioni turistiche, gli itinerari, le atrazioni, le mappe della regione e gli eventi (veramente ben fatta).
  • Ovviamente il giro della città, visita al lungolago, pausa caffé in Piazza Grande e shopping nelle viuzze del centro storico.
  • Prendere la funicolare e salire ad Orselina per godere della magnifica vista panoramica o, ancora meglio, continuare la salita con la teleferica fino a Cardada.
  • Da Orselina, scendere a piedi a visitare il Santuario della Madonna del Sasso e poi, lungo la Via Crucis, fino a Locarno.
  • Visita al parco delle Camelie, piccolo gioiello immerso nel verde e che ospita 900 varietà di camelie.
  • Visita alla Falconeria di Locarno.
  • Una visita ad Ascona e magari alle Isole di Brissago; meraviglioso parco botanico situato in mezzo al lago.
  • Non si possono dimenticare le Valli limitrofe: La Vallemaggia (la valle più estesa della Svizzera Italiana), la Valle Verzasca (caratterizzata da un fiume di un verde intenso) e le Centovalli (luogo di transito da e per l'Italia).
  • Per gli amanti degli sport estremi, le valli offrono diverse possibilità; dal Bungee Jumping dalla diga della Verzasca (la stessa dalla quale James Bond si butta all'inizio del film Golden Eye), canyoning, paracadutismo,...

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