6 agosto - Lucerna

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LuIl lago, le montagne, il vecchio e il nuovo, la calma di un villaggio e tutti i confort che una città può offrire. Tutto questo si fonde in una sinfonia di contrasti e il risultato è Lucerna.

Dalla stazione centrale mi avvio lungo l'argine della Reuss ma, contrariamente a quanto si possa pensare, non attraverso subito il famoso ponte di legno. Avanzo ancora un po' alla scoperta di un secondo ponte, quello un po' più nascosto e spesso snobbato dalle guide turistiche. Attraverso quello che i cittadini chiamano "il ponte della morte". La struttura in legno deve il suo nome alla serie di dipinti che si trovano al suo interno. Essi infatti ritraggono scene della vita di tutti i giorni: dal paesano al parroco, da Re e Regine fino alla famiglia di campagna. In ogni immagine è però inserita l'oscura figura della morte, come a voler mostrare che poco importa se si è ricchi o poveri; la morte arriva per tutti.

Continuo il mio giro sulle mura della città e visito la torre dell'orologio. Contrariamente ad altre città, la torre più importante di Lucerna non si trova al centro di quella che oggi è diventata una grande città, bensì è situata molto in disparte, quasi nascosta agli occhi della gente. La torre e le mura offrono il panorama sulla città (entrata gratuita).

Scendendo verso la città vecchia non posso fare a meno di notare come questa sia divenuta un luogo molto importante d'incontro per la gente del posto. Piazze, fontane e negozi raccolgono momenti della vita di tutti i giorni.

Aprofitto della giornata soleggiata per una camminata lungo il lago; passeggiata che si estende fino al noto Museo dei trasporti e anche oltre.

Mi fermo ad ammirare la Chiesa Coleggiata, edificio contraddistinto dalle due torri sulle quali si trova, da un lato una croce e dall'altro un gallo.

Visita al leone morente, progettato da Bertel Thorvaldsen e realizzata nella pietra da Lukas Ahorn nel biennio 1820-1821. Commemora il sacrificio delle Guardie Svizzere massacrate nel 1792, durante i torbidi della Rivoluzione Francese, quando i rivoluzionari presero d'assalto il Palazzo delle Tuileries a Parigi, e poi, finalmente, attraverso il Kapellbrücke, il ponte simbolo di Lucerna, parzialmente distrutto dalle fiamme nel 1993.

Da vedere a Lucerna

  • La guida di Lucerna propone un interessante percorso pedestre adatto a tutti.
  • Visita ai due simbolindella città: il Kapellbrüche e la Chiesa coleggiata.
  • Passeggiata lungo la Reuss e il Lago dei quattro cantoni.
  • Visita alla scultura del Leone Morente.
  • Tra i vari musei presenti in città, non si può certo non parlare del Museo dei Trasporti, paradiso per grandi e piccini (e mio museo preferito in assoluto). Ci si può tranquillamente arrivare in treno o in bus (e evidamente a piedi costeggiando il lago).

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