6 agosto - Zugo

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ZgZugo, una cittadina nata nel 1200 quale luogo di scambio e trasbordo di merci, situata sull'asse Nord-Sud del Gottardo e che deve la sua gloria al magnifico lago sul quale si situa. Lago che ha però tradito a due riprese la fiducia dei suoi cittadini: nel 1435 e nel 1887 quando, a causa della pioggia e delle infiltrazioni d'acqua, gli zuger hanno visto parte della città sprofondare nelle sue acque.

La torre dell'orologio è il monumento principale della città vecchia. Questo simbolo di Zugo, che si eleva a 52 metri di altezza, era, anticamente, una delle porte della città. Nel 1557 la torre divenne il quartier generale delle guardie e pure una prigione (le due minuscole celle sono ancora visibili). Come detto, la torre era una delle entrate principali della città e le porte venivano chiuse ogni sera al calar del sole. La vista dalla sala superiore permetteva di individuare gli incendi e segnalarli, grazie ad una campana, ai pompieri dell'epoca. Per visitare la torre dell'orologio è necessario chiedere gratuitamente la chiave presso il ristorante "intermezzo" che si trova alla sua sinistra (lasciando un documento d'identità).

Il lunedì di carnevale, Greth Schell riaccompagna suo marito, ubriaco fradicio, a casa, attraversando tutta la città. Per rievocare questo evento i bambini si aggirano per la città, di casa in casa, urlando a squarciagola "Greth Schällebei" come segno di buon auspicio. Una fontana posta nella città vecchia ricorda questo evento.

Non si può passeggiare per la città senza passare, almeno una volta, sul lungolago. Il viale alberato propone dei luoghi di ristoro e di protezione nei caldi giorni estivi. È pure possibile visitare, gratuitamente, diverse voliere e parchi che raccolgono gli animali più disparati della regione e non solo.

Da vedere a Zugo

  • Le due strade che attraversano la città vecchia offrono un itinerario veloce e piacevole attraverso la storia di Zugo. Non dimenticatevi dinvisitare la torre dell'orologio chiedendo la chiave al ristorante "intermezzo".
  • Il momento ideale per passeggiare lungo gli argini del lago è al tramonto. La luce del sole che si inabissa all'orizzonte crea uno spettacolo stupendo di luci e colori.
  • Per ripercorrere la storia di Zugo è possibile visitare il Museo del Castello, il Museo delle Belle Arti, il Museo Cantonale della Preistoria e, per un viaggio in un Paese lontano, il Museo Africano.
  • In soli 6 minuti è possibile raggiungere, grazie ad una comoda funicolare, lo Zugerberg (925 m.s.m.) dal quale è possibile godere della vista sulla regione.
  • Altro punto panoramico raggiungibile a piedi è il Guggi, uno degli ultimi spazi verdi presenti a Zugo, recentemente acquistato dalla città dopo una "rivolta popolare" in modo da preservarne l'integrità ed evitarne l'urbanizzazione.

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