2 e 3 agosto - Zermatt

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VsZermatt: una piccola perla nascosta tra le montagne. Un villaggio che col tempo si è consacrato quasi interamente ai turisti. Un luogo che sembra muoversi al ritmo del sole e non a quello delle lancette dei secondi. Un paese sperimentale che ha completamente abolito i veicoli a benzina sostituendoli con dei mezzi di trasporto elettrici. Questa è l'immagine che il viaggiatore si trova davanti scendendo dal treno a cremagliera che collega il piano col piccolo villaggio vallesano.

Col tempo Zermatt è diventato il punto di partenza per ogni sorta di escursione; dalla più semplice passeggiata adatta a tutta la famiglia alla più impegnativa scalata del Cervino, la famosa montagna, simbolo della Svizzera, che domina il paese.

La mia impressione è però che questo villaggio, completamente diverso dagli altri, abbia fatto del turismo la sua forza e, approfittando della sua posizione isolata, sia diventato un luogo per "ricchi", prendendo il posto di "città" più cara in Svizzera (in base alle tappe del mio viaggio).

Approfitto della mattinata per fare un giro attraverso le vie di Zermatt. Gli edifici originali e antichi sono stati restaurati con cura. Lungo tutta la via principale si passa da un negozio di sport a uno di souvenir, da una panetteria a un hotel.

All'ente turistico un pannello con l'ultimo bollettino metereologico indica schiarite nel primo pomeriggio. Prendo la palla al balzo e decido di salire al Matterhorn glacier paradise, punto panoramico situato a 3883 m.s.m. raggiungibile grazie alla teleferica più alta d'Europa. L'ovovia che collega Zermatt alla partenza della teleferica ha diverse stazioni intermedie. Per una vista panoramica sul Cervino consiglio di fermarsi a Schwarzsee (circa 40 CHF a prezzo intero). Confidando nelle previsioni meteo io sono salito fino al Piccolo Cervino (99 CHF a prezzo intero) ma, come ben si sa, in montagna il tempo cambia rapidamente e, al mio arrivo, ho trovato una bufera di neve ad attendermi. Visita al palazzo di ghiaccio che si trova nel ghiacciaio sottostante, pranzo a base di Rösti e discesa verso lo Schwarzsee. (Un consiglio: una bottiglietta di coca cola al ristorante della vetta costa 7 CHF, mentre alla macchinetta Selecta situata a 50 metri accanto alla partenza della funivia solo 3.50 CHF).

Il tempo peggiora sempre di più e decido di tornare a Zermatt per continuare il mio giro di scoperta. Visito la Chiesa di San Pietro e l'annesso cimitero degli alpinisti.

Il museo del Cervino racconta la storia di Zermatt e della conquista del Matterhorn in un ambiente ricreato come fosse un sito archeologico. Ogni casa rappresenta un tema diverso; dalla vita paesana alle guide di montagna, dalle prime scalate del Cervino fino ai giorni nostri.

Termino con la visita dell'eliportomdi Air Zermatt. Purtroppo l'elicottero è in missione e quindi posso visitare solo l'angar.

Cosa visitare a Zermatt

Zermatt è veramente un piccolo villaggio e non offre molto in termini di luoghi da visitare.

  • Visita alla Chiesa di San Pietro e al cimitero degli alpinisti.
  • Visita al museo del Cervino (dalle 17.15 il biglietto è a metà prezzo e consiglio l'audioguida per poterlo assaporare al meglio).
  • Salita allo Schwarzsee e, se siete temerari, discesa con le trotinettes fino al paese.
  • Visita al castello di ghiaccio in cima al Piccolo Cervino.
  • Salita al Gornergrat con il trenino a cremagliera più alto d'Europa.
  • Per tutto quello che riguarda le gite in montagna, all'ente turistico è a disposizione un libretto che presenta un gran numero di possibilità indicandone il percorso, il tempo stimato per effettuarlo e la difficoltà. Ovviamente sono presenti anche itinerari per le famiglie e altre attrazioni come il parco avventura, le passeggiate "gourmet",...

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