30 luglio - St. Gallen

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SgAncora una volta la meteo è dalla mia parte e riesco a visitare San Gallo, una delle città svizzere più alte sul livello del mare (700m), senza dover aprire l'ombrello.

Il centro storico, patrimonio dell'unesco, è veramente pittoresco. Le viuzze della zona pedonale narrano la magnificenza dell'abazia e l'importanza medioevale della cittadina. Purtroppo, al giorno d'oggi, è rimasta intatta solo una delle 11 porte della città: la Karlstor.

Inizio visitanto la Chiesa dell'Abazia di San Gallo, simbolo indiscusso della città. Le sue origini risalgono ad un eremo fondato nel 612 dall'irlandese san Gallo; uno dei 12 monaci che accompagnarono nell'Europa continentale san Colombano. Nel 747 la piccola comunità divenne comunità monastica e, nonostante l'ostilità del vescovo di Costanza, divenne uno dei più importanti centri di cultura e di potere dell'Europa. Venne creata una splendida biblioteca che è possibile visitare ancora al giorno d'oggi.

Poco distante dall'Abazia si trova la Chiesa di San Lorenzo sulla cui torre è possibile salire per uno sguardo panoramico sulla città. Purtroppo l'acvesso è possibile solo alle 10 o alle 16.

Grazie alla piccola funicolare, la "Mühleggbahn", salgo la collina adiacente in cerca di un punto panoramico sulla città e termino il mio giro scendendo a piedi verso la stazione.

Da vedere a San Gallo

  • L'Abazia e l'annessa biblioteca sono l'atrazione più importante della città.
  • Alle 10 o alle 16 consiglio una visita alla Chiesa di San Lorenzo con una visita panoramica al campanile.
  • Accanto all'Abazia si trova la Karlstor, l'unica porta cittadina rimasta intatta.
  • Non dimenticatevi una passeggiata sulla collina che domina la città.
  • Ovviamente anche a San Gallo sono a disposizione diversi musei: il museo storico ed etnologico, il museo della natura, il museo d'arte, il museo tessile,...

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